domenica 20 marzo 2011

Una donna mi parlava in un sogno

''La creazione sembra nascere dall'imperfezione, sembra venir fuori da uno sforzo e dalla frustrazione, ed è così che secondo me è nato il linguaggio, è derivato da un forte desiderio di trascendere il nostro isolamento per comunicare in qualche modo gli uni con gli altri, e probabilmente è stato facile, è stata una semplice questione di sopravvivenza, per dire acqua abbiamo prodotto questo suono, c'è una tigre dietro di te e abbiamo prodotto un altro suono...
Noi usiamo lo stesso identico sistema di simboli per comunicare tutti i fenomeni astratti e intangibili che si presentano nella nostra vita..
Come si esprime la frustrazione? Come si esprime la rabbia o l'amore ? Quando dico la parola amore il suono viene fuori dalla mia bocca e colpisce l'orecchio dell'altra persona, viaggia attraverso un intricato percorso che porta al cervello attraverso i ricordi d'amore o di mancanza d'amore e l'altra persona registra quello che dico e dice di capire, ma io come faccio a saperlo ? Perché le parole sono inerti, sono simboli, sono morte.
Una grandissima parte della nostra esperienza è intangibile, gran parte di quello che percepiamo non può essere espressa con le parole, eppure quando noi comunichiamo l'uno con l'altro e sentiamo di aver stabilito un contatto e crediamo di essere stati capiti secondo me proviamo una sensazione quasi di comunione spirituale, ed è forse una sensazione transitoria, ma è ciò per cui viviamo..''
(Tratto da ''Waking Life'')